Mese: Luglio 2020

casa partendo da zero

Il gigante Golia

Il gigante Golia conosciuto in tutta Italia.

Quando vuoi realizzare una casa partendo da zero, purtroppo devi lottare con un gigante cattivo che si chiama burocrazia.

Chiedi il permesso, devi attendere, presenta i documenti e devi attendere, poi non gli piace e ti chiedono una variante, e devi attendere, poi ancora un documento, e devi attendere.

E a colpi di mesi e mesi di attesa, passano gli anni, ma finalmente possiamo partire e Davide ha sconfitto il gigante Golia e può costruire la sua abitazione.

Casa in legno by Casanatura, impianti by Padovaclima, e un pizzico di ingrediente segreto dello chef che realizzeranno un sistema di climatizzazione ad aria, per 365 giorni di comfort.

Riscaldamento, raffrescamento, deumidificazione e produzione di acqua calda sanitaria con un’unica macchina e il gioco è fatto.

Ora Davide si può godere la vittoria contro Golia, ma dovrà rimboccarsi le maniche e partecipare alla cantieristica per costruire il suo gioiellino.

E intanto, avanti tutta!

Cesena nuovo cantiere all'orizzonte

Cesena: nuovo cantiere all’orizzonte

Come scommettere sui cavalli, prendendo quello vincente.

Nuovo cantiere all’orizzonte, vicino all’ippodromo di Cesena.

Una zona che conosco bene, perché ho passato alcuni anni lavorativi e ho conosciuto tantissime belle persone.

Cesena è un punto strategico della Romagna, si mangia benissimo dappertutto e a due passi puoi avere sia il mare che la montagna.

Ieri però ero lì in veste diversa, facendo due chiacchiere con progettista ed idraulico per raffinare gli impianti e portare un tocco di modernità.

Un progetto che inizia circa 16 mesi dopo che ho conosciuto il committente, che porterà un tocco di casanogas in terra romagnola.

Apriamo le danze e inizino i lavori!

nuova casa no gas

impianti

La quiete prima della tempesta

Cosa ci fa il committente seduto al tavolo dell’architetto con me a fianco?

No, non è una barzelletta, è quello che accade abitualmente quando nel progetto cartaceo di una nuova abitazione ci sediamo a ragionare i passaggi tecnici per gli impianti, e qui abbiamo dedicato una buona fetta del tempo alla regina assoluta.

La ventilazione meccanica centralizzata con batteria di deumidificazione, al servizio di una nuova realizzazione nel trevigiano, su muratura Ytong.

Parete tecnica?

Assolutamente no, qui un passaggio tecnico tra il primo piano ed il secondo faciliterà la vita agli installatori e il cartongesso ospiterà le ramificazioni e le luci a led che andranno ad abbellire la casa di Simone.

Ora, via a raffinare i documenti e preparare le bozze di progetto impianti, che contribuiranno a garantire una qualità dell’aria e del comfort completamente gestiti da… Smart Solar.

Da Treviso è tutto, passo e chiudo.

impianti

Luci e ombre sull'ecobonus 3 consigli molto preziosi

Luci e ombre sull’ecobonus, 3 consigli molto preziosi

Il modus operandi è alle porte e a breve avremo i primi documenti utili per capire come applicare la cessione del credito.

Mancheranno poi i documenti dal Mise e il portale dedicato che sarà messo a disposizione dall’Enea.

Ma nel frattempo, possiamo partire e dobbiamo tenere i piedi ben saldi a terra.

Ben vengano gli Ape e le simulazioni del miglioramento che si otterrà con i lavori che vorremmo fare.

Ben vengano le scelte delle aziende, prendete contatto e ricordatevi che l’opportunità di agire sia sull’involucro che sugli impianti è la migliore in assoluto.

Attenzione alla richiesta di sconto in fattura. Se avete un minimo di dimestichezza con i soldi, parlate prima con il vostro istituto di credito o rivolgetevi ad uno di quelli già pronti ad acquisire i crediti anche dall’utente privato.

Se vi potete permettere di pagare le aziende, avrete una probabilità maggiore di ottenere un lavoro a regola dell’arte.

Se puntate solo ed esclusivamente al tutto gratis, giratemi alla larga e accendete un cero al vostro santo preferito perché ne avrete bisogno.

collaudo

Il lato B

C’è sempre un rovescio della medaglia, un qualcosa che non va dritto come si vorrebbe e che ti fa perdere tempo prezioso.

In questi mesi, dopo il lockdown, ho visto precipitare l’affidabilità dei trasporti. Consegnano i plichi in 7 giorni, le pompe di calore in 5 e il preavviso manco lo guardano, e potrei continuare all’infinito.

Ma non è così in tutta Italia, ci sono zone in cui tutto funziona alla grande e altre dove il desiderio di chiedere spiegazioni con la spranga è alto.

In ogni caso, quando tutto è a destinazione, prima l’idraulico e poi l’elettricista, e poi si può programmare il collaudo.

Qui siamo quasi pronti, il grosso della parte idraulica è completato, manca solo il collegamento della parte elettrica e poi collaudiamo.

Certo, manca ancora qualche rifinitura, ma siamo sulla buona strada per iniziare a raffrescare casa e far partire la VMC.

Sono solo diverso

Sono solo diverso

Te lo confesso, non mi reputo il migliore, sono solo diverso.

Pensare agli impianti da realizzare all’interno di una casa, guidarti nelle prime fasi di scelta tenendo conto dei tuoi obiettivi, dei tuoi desideri, di come vuoi vivere quella casa e di quanto confortevole la vuoi rendere, è tutto fuorché un gioco.

Tutti vorrebbero dirti come si fa, vorrebbero darti la loro soluzione e in rete vorrebbero consigliarti la loro pompa di calore perché è la migliore in assoluto, ma c’è un errore di fondo.

Sei tu che devi decidere come fare gli impianti di casa tua, in base alle tue necessità, a quelle della tua famiglia, e ovviamente dell’involucro che stai realizzando. A prescindere che sia nuovo o una ristrutturazione.

A me non interessa essere etichettato come il migliore, non mi interessa venderti prodotti a catalogo e non mi fa differenza climatizzare un’abitazione con i sistemi radianti o con i sistemi ad aria, perché seguo quello che esce dalla mia prima consulenza, quella che è alla base di tutti i progetti e che tracceremo assieme.

Però…

Non sono quello che parla solo di pompe di calore leggendo e imparando a memoria le schede tecniche o che scopiazza a destra e a manca informazioni, non ne ho bisogno.

Non sono quello che oggi vende la pompa di calore perché va di moda, ma ha anche stufe a pellet, caldaie a legna, climatizzatori ad espansione diretta, e per convincerti ci mette anche la batteria di pentole e la lavatrice in omaggio.

Non sono nemmeno quello che ti dice che o faccio tutto io o niente, perché gli altri non capiscono un tubo e sono tutti scemi, perché non ho nulla da nascondere e proprio condividendo tutte le informazioni che ho appreso in questi anni e che continuo a perfezionare, arrivo a contatto con bravissimi artigiani.

Faccio solo una cosa, abitazioni no gas.

Sono solo diverso, perché estraggo le informazioni di base da come tu ti immagini la casa che stai per realizzare e ti aiuto a metterle in pratica attraverso la mia esperienza ed il mio modo di fare.

Certo, alla fine ti consiglio i prodotti principali su cui appoggiarsi, perché se prosegui con me e con le mie scelte, sono io in persona a collaudare e quindi prendermi tutta la responsabilità del sistema.

Sono io a seguire il cantiere, con tutte le problematiche che comporta, e ti assicuro che anche se ci proviamo, non fila mai tutto liscio. Una lavorazione non considerata, un imprevisto edilizio o urbanistico, un componente che tarda ad arrivare o magari arriva non conforme, succede spesso.

I migliori ti dicono “con me non succederà mai”, ma lo leggo solo nelle affermazioni, in cantiere succede sempre e l’unica cosa che funziona realmente, è quella di prendere il toro per le corna e risolvere il problema.

Nuovo o ristrutturazione che sia, l’imprevisto succede e il mio compito è quello di evitarlo il più possibile e risolverlo, punto.

Capita anche con le centrali termiche e le termopompe, un problema elettrico, un circolatore che fa le bizze, un filtro che si intasa, tanti piccoli imprevisti che basta saper gestire con tutta la franchezza e l’onestà intellettuale per affermare che la perfezione è il risultato, che passa anche per gli imprevisti.

Sono diverso perché non mi presenterò mai in giacca e ben vestito, con la valigetta figa e le spille da figo. Io spesso arrivo in maglietta e capita anche che ho il segno della polvere o del muro del cantiere precedente. Perché in cantiere il piede e la testa ce la metto davvero, non sono un venditore a caccia di firme sui contratti.

Sono diverso perché non ho paura di condividere le lavorazioni con il termotecnico di fiducia, anche se mi trovo davanti un conservativo vecchia scuola ancora affezionato alla fiamma per il riscaldamento.

Sono diverso perché non accetto i compromessi, se tu vuoi tenerti la caldaietta o la stufa a pellet, ti maltratto e ti mando a quel paese, non ti seguo nemmeno e passo oltre.

Sono diverso perché non sono quello politicamente corretto e nemmeno quello paziente. Se mi fai girare i maroni o qualcuno inizia ad arrampicarsi sugli specchi pur di difendere il vecchio modo di fare, lo spedisco ad abbracciare la vita agricola, senza il biglietto per il ritorno.

Sono diverso perché se hai un idraulico di fiducia e ti vuoi appoggiare a lui, ci vengo a parlare e condivido tutte le strategie per estrarre il massimo dai tuoi impianti, seguendolo ed indicandogli cosa fare e come fare per portare a termine il progetto.

Certo, se vuoi una soluzione chiavi in mano, nessun problema, ma non sei obbligato.

Solo condividendo le informazioni con gli altri, conosco le persone che poi continuano a collaborare con me e sono sempre felice quando trovo un professionista bravo degno di tale nome.

Questa è la verità assoluta e questo è il mio modo di fare.

Non mi reputo il migliore, sono solo diverso.

ecobonus

La Terra è…

A cosa serve studiare la teoria della relatività, le leggi della termodinamica, il principio di indeterminazione di Heisenberg o la legge di Coulomb…

Ad una beata fava, mannaggia.

Anni passati a studiare per poi scoprire che la scienza mente e la Terra è… piatta!

Sì sì, ovvio che sto scherzando, non mi sono giocato a briscola gli ultimi neuroni sani che mi sono rimasti, ma c’è poco da ridere perché qui ci credono veramente.

Se la Terra fosse piatta potremo scaldarci solo usando la fiamma, ma non credo si arrabbi qualcuno se metto allo stesso piano i terrapiattisti con gli amanti del “ho sempre fatto così”.

Certo, i primi sono malati gravi e probabilmente hanno un credo strettamente legato a sostanze stupefacenti o altre deficienze gravi, i secondi a volte si possono salvare.

Ma oggi, visto che l’ecobonus è legge, terza affermazione che farà breccia è che puoi ristrutturare casa gratis, davvero.

Se la Terra fosse piatta e se per scaldare servisse solo ed esclusivamente la fiamma… allora puoi anche credere che sia tutto gratuito, che a me personalmente, cambia veramente poco.

Anche perché, sappilo, la Terra è rettangolare!

vmc

Occhio a quei due…

Qui il cantiere procede e dopo la stesura di circa 4000 metri di tubo radiante su pannello piano, dopo il massetto e dopo lo shock termico, ora anche la VMC è quasi finita.

Questa in foto è la prima di tre unità di ventilazione meccanica centralizzata abbinata alla deumidificazione, che può lavorare in tandem con un ventilconvettore nei momenti di carico maggiore.

E prima che vi vengano strane idee ve la spiego semplice, se su una cucina open space di metratura importante fai una cena con amici, in inverno va bene tutto e con la VMC ti riscaldi gratis, ma in estate serve una spinta in più…

Ovviamente è tutto in fase di lavorazione e una volta completati i lavori e i passaggi, verrà realizzato il cartongesso che nasconderà il tutto.

Intanto il cantiere procede, i due pazzi in foto stanno portando avanti le lavorazioni e ci prepariamo per il collaudo del sistema.

Ovviamente va ringraziata tutta la squadra e tutti i matti che ogni giorno seguo e mi seguono nei cantieri sparsi per tutta Italia.

Un saluto va anche ad Alberto, il committente, che è alle prese con un neo ginocchio bionico… Che non credo serva collaudare in cantiere 😜

La marca è importante ma

La marca è importante, ma rimarrai comunque a piedi

Ti manca tutto il resto.

Inutile girarci intorno, se sei ancora convinto che basta conoscere la marca da montare e poi tutto filerà per il verso giusto, molto probabilmente rimarrai deluso, punto.

Ricorda bene questa frase, e poi non dire che non te l’avevano detto:

La pompa di calore è il 30% della centrale termica, la centrale termica è il 30% degli impianti domestici.

Se non capisci come sono fatti gli impianti della tua casa, e quindi non hai la più pallida idea di cosa serve per farli lavorare al meglio, rimarrai comunque deluso.

Se non capisci la differenza tra dinamico e statico, potranno raccontarti anche la storia dell’orso e mostrarti un sacco di fogli Excel con tanti bei numeretti, ma in quel posto sarai tu a prenderla.

Se ti piacciono le figure colorate e “io ho letto la scheda tecnica della macchina e secondo me…” posso solo farti un in bocca al lupo.

Ragazzi, ognuno è libero di fare ciò che vuole e come vuole, ovviamente anche di spendere i soldi nel modo in cui vuole ma…

Se poi rimarrete delusi, non date la colpa a tizio, caio e sempronio, perché sarà solo ed esclusivamente colpa vostra.

Soprattutto se queste righe le avete lette.

ecobonus

Quando vi dicevo che non è gratis…

Finalmente possiamo iniziare a fare qualche ragionamento serio con l’ecobonus e il primo che salta all’occhio è il limite di spesa a kWt per le pompe di calore.

Prendi la potenza nominale della macchina con temperatura esterna di 7° e mandata a 35°, nei cataloghi la trovi spesso con la sigla A7 – W35, e moltiplica per 1300€.

Vuol dire che se prendi una pompa di calore da 10 kW, potrai usufruire al massimo di un bonus di 13.000 € omnicomprensivo.

Cioè che comprende installazione, accumuli, rilanci e tutti gli accessori che servono.

E qui sento già la domanda che scalpita risposta, bastano 13.000 € per una centrale termica tipica delle mie, considerando una termopompa da 10 kWt progettata da me e realizzata dai miei ragazzi?

Rullo di tamburi, e… Col piffero!

Vero però, che a quella cifra di bonus ci puoi aggiungere un incentivo che copre le spese per il riscaldamento a pavimento, dove passano fino a 150 € a m2.

Ma i fattori più importanti rimangono 2, e per chi vuol proseguire serve attendere almeno settembre, il limite per la parte di climatizzazione invernale è sempre di 30.000 € iva inclusa per le unità singole, e bisogna rispettare che i costi siano ritenuti congrui sulla base dei prezziari.

Tradotto, se pensate al fai da te come vi piace tanto, vi faccio tanti auguri perché ne leggeremo delle brutte, ma come sempre sarà colpa dello Stato cattivo o del tuttologo sbagliato.