3 aspetti chiave per un impianto efficace

3 aspetti chiave per un impianto efficiente

Il calderone d’oro è a portata di tutti, ma bisogna ragionare fuori dagli schemi.

Quando pensi a riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria, devi fare come nel film di Matrix e vedere tutto in numeri.

Oltre a quelli, ti servono i numeri del fabbisogno energetico della famiglia che vive sotto a quel tetto, e questo è il secondo punto.

Il terzo invece è come un rompicapo.

Tu la produci circa per la metà del tempo che ti serve, ma devi sfruttarla e trovare il sistema per averne sempre una piccola scorta a disposizione.

Certo, la via più semplice è accumulare, ma non siamo ancora nella condizione di accumulare in estate per utilizzare in inverno.

E allora come si fa?

Semplice, si sfrutta al massimo quella a disposizione e si usa la rete come serbatoio, o al massimo si inserisce un sistema di accumulo per avvicinarci sempre di più all’obiettivo.

Ma prima di pensare alla batteria, pensa alla casa, perché è l’accumulo più importante che dobbiamo imparare a gestire e sfruttare nel migliore dei modi.

Pensa alla temperatura, pensa all’umidità, pensa all’acqua calda sanitaria, ragiona fuori dagli schemi.

L’indipendenza energetica non è un miraggio ma un punto di arrivo, e ci stiamo avvicinando sempre di più.

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