Se il tuo dubbio è pompa di calore o caldaia, sappi che quando parliamo di riscaldamento a pompa di calore, se vogliamo eliminare la caldaia e passare al riscaldamento con pompa di calore, oggi non devi aver dubbi: la soluzione elettrica conviene sempre e batte il gas, scopriamo il perché
Caldaia a condensazione o pompa di calore?
Caldaia a condensazione o pompa di calore? Anche se sembra un dubbio amletico è una delle prime domande che ti fai quando ristrutturi o costruisci la tua nuova casa, e la risposta oggi è sempre una: Vai con la pompa di calore. Potresti imbatterti anche in alcune persone che ti rispondono senza tanti problemi meglio la caldaia a condensazione… Montano caldaie da una vita, non li posso biasimare.
Il punto è che ognuno si sente in dovere di fornire una spiegazione e di motivare il suo disappunto raccontando cose più o meno scontate, che purtroppo nascondono una buona parte della verità che conta.
Se chiedi all’idraulico vecchio stampo, ti dirà che secondo lui la caldaia a condensazione è imbattibile, perché lui le monta da sempre e non ha mai lasciato al freddo nessuno (tranne quando si rompe…). Oppure ti dice che il suo amico Renato ne ha montata una da poco, che lui gli aveva detto di lasciar stare, e adesso Renato ha qualche problema…
E tu allora cosa fai? Decidi allora di fare una ricerca sui top brand che costruiscono pompe di calore e inizi a scorrere un paio di nomi noti. Cerca e ricerca, trovi la marca che ti ricorda quella che avevi visto in fiera l’anno scorso, oppure trovi la marca che hai visto installata a casa del tuo parente, e pensando di fare cosa giusta vai a controllare.
Approdi in un sito internet accattivante che ti spiega qualcosa del tipo: Noi le facciamo meglio degli altri… Abbiamo 30 di esperienza… L’azienda fu fondata nel secolo scorso…
Dopo poco nessuno ti convince e vuoi il parere degli utenti. E ti capisco molto bene, tu stai investendo per avere il massimo dalla tua casa ed il risultato è che nessuno ti ha mai spiegato il beneficio che puoi ottenere facendo una scelta piuttosto che un’altra.
Ora potrei iniziare con una filippica tecnica per dirti che la pompa di calore è meglio di una caldaia tradizionale, ma sarebbe fastidioso e poco produttivo, e quindi saltando i tecnicismi andiamo diretti al sodo.
Il punto fondamentale è questo, ti racconto la storia di Mario e di Franco.

Pompa di calore vs Caldaia
Mario e Franco si stanno facendo la stessa identica domanda nonostante stiano vivendo due situazioni diverse.
Mario sta restaurando la sua casa. Abitazione fatta dal padre 30 anni orsono, impianto di riscaldamento con termosifoni in ghisa e tubazioni in ferro, caldaia istantanea con serbatoio da 200 litri e impianto elettrico fatto ancora coi i fili in rame rigidi.
Franco invece ha appena acquistato un immobile grezzo. Abitazione che hanno iniziato a costruire 10 anni fa, casa al grezzo con gli impianti da fare e riprogettare completamente aggiungendo il cappotto e qualche modifica dettata dalle esigenze.
Entrambi condividono un dubbio: Meglio la pompa di calore o la caldaia a condensazione?
Ora, non so in quale delle due situazioni tu ti trovi, ma l’obiettivo di questo articolo è quello di chiarire il tuo dubbio, esponendo in una sequenza logica tutti i ragionamenti che mi son trovato a fare nel corso degli anni parlando di pompe di calore.
Partiamo subito con un dato di fatto: non chiederlo mai ad un idraulico! Ti sentirai dire (succede il 78% delle volte, secondo la rivista GT il giornale del termoidraulico) che lui monterebbe una caldaietta e via, perché ha sempre fatto così… Perché anche un suo caro amico l’ha montata e poi ha avuto problemi… Perché se poi si rompe quelli dell’assistenza sono dei fantasmi… Perché quando poi fa tanto freddo la pompa di calore non scalda… e potremo continuare all’infinito (scusa se mi ripeto, siamo dentro alla storia…)
La realtà è completamente diversa. Una termopompa prefessionale per il riscaldamento, a differenza di una caldaia a condensazione, è prodotta in più taglie e va dimensionata in base alle esigenze dell’utente finale. Contrariamente ad una caldaia a condensazione che in genere, se è troppo piccola funzionerà più ore, se è troppo grande lavorerà malissimo, ma questo pare non sia saputo dalla maggior parte degli idraulici, in effetti di solito non è compito dell’idraulico ma del progettista.
L’altra verità importante è la conoscenza che ognuno di noi ha verso l’evoluzione dei materiali. Se fai la domanda ad un idraulico che ha sempre montato caldaie, non stupirti se continuerà a farlo. Per lui infatti non esisterà mai la pompa di calore che funziona. Probabilmente inizierà ad installare le termopompe per riscaldamento solo quando i suoi clienti gli diranno “o la termopompa o ti saluto”.
Sul fattore problemi di installazione e di funzionamento si apre un sipario molto ricco, ma basta essere accorti nel chiedere la presenza di un centro assistenza tecnica e di ragionare con chi propone la macchina per capire il livello di guasti che possono presentarsi.
Pompa di calore o caldaia a gas: qualcosa non torna!
Oramai i brand affermati hanno una rete di assistenza molto capillare, molto simile alle reti di assistenza dei produttori di caldaie, quindi possono dirti vita morte e miracoli di tutte le macchine senza problemi particolari.
Ma quando fa tanto freddo… Anche le caldaie lavorano di più, ma sembra che ce lo stiamo tutti dimenticando.
C’è un punto che sento spesso dire dall’idraulico che si vuole dissociare dalle pompe di calore: Ma quando manca la corrente la termopompa non funziona. E hanno ragione, manca la corrente quindi niente pompa di calore.
Ma quando manca la tensione, funziona la caldaia? Ma quando fa freddo, la pompa di calore lavora di più e la caldaia no? La caldaia quando fuori batte il freddo si spegne? Quando la temperatura esterna è sotto allo zero, la caldaia non consuma gas? Direi che ora possiamo smettere di scrivere una frase fatta dietro all’altra, potremo quindi iniziare a ragionare seriamente.
Ecco, non serve rispondere, siamo arrivati al punto. In realtà oggi la pompa di calore funziona tanto bene quanto la caldaia, ma ha una marcia in più, vediamole assieme.
Quando conviene il riscaldamento a pompa di calore?
Mario vuole riscaldare casa senza gas, quindi sceglierà la pompa di calore per alimentare il nuovo impianto di riscaldamento, che scalderà termosifoni in alluminio e produrrà tanta acqua calda sanitaria per docce e rubinetti.
Franco invece vuole allacciare solo la bolletta dell’energia, quindi sceglie la pompa di calore per produrre l’acqua calda che serve per riscaldare il pavimento durante i mesi invernali e raffrescarlo durante i mesi estivi.
Avere solo la bolletta dell’energia, permette di eliminare quella del gas (ma non ditelo all’artigiano idraulico che si arrabbia). Ed eliminare una delle due bollette è sempre il primo passo necessario per mirare ad avere, al più presto, una casa che si alimenta per il 100% dal sole.
Oramai, guardano i siti dei produttori di caldaie più famosi della penisola italiana, si può notare che loro stessi iniziano a pubblicizzare in prima pagina le pompe di calore tralasciando le caldaie a condensazione.
Ma ahimè, non consiglierei a nessuno di acquistare termopompe da un costruttore di caldaie,
perché nella realtà loro continuano a costruire le caldaie ma acquistano da terzi dei condizionatori cinesi riadattati che vengono spacciati per termopompe.
Poi ti credo che mi tocca dar ragione all’idraulico che afferma: “il mio amico ha montato la pompa di calore della famosissima marca di caldaie e ha avuto solo dei gran problemi”
Che differenza c’è tra una pompa di calore e una caldaia?
Eppure la termopompa ha alcuni vantaggi molto importanti che non dobbiamo sottovalutare:
- Scegliere la pompa di calore vuol dire avere un ambiente di casa più salutare in quanto non vengono scaricati da nessuna parte i fumi della combustione del gas.
- La termopompa è molto più performante della caldaia a condensazione a parità di spesa. Parecchi studi universitari, dal politecnico di Milano all’università di Roma, hanno dimostrato che la spesa energetica di una caldaia è la medesima di una pompa di calore con COP medio di 2,6. Considera infatti che una termopompa professionale oggi ha un COP medio di 4. (il COP è il nome dato alla resa delle pompe di calore, qui trovi maggiori informazioni)
- La caldaia a condensazione funziona se parliamo di basse temperature, ma quando produciamo acqua calda sanitaria o quando dobbiamo riscaldare acqua a più di 55°, la caldaia a condensazione lavora come se fosse una normalissima caldaia convenzionale, ma questo non te lo può dire l’idraulico.
- Ma uno degli aspetti secondo me fondamentali per scegliere la termopompa al posto della caldaia a condensazione è quello legato al vil denaro.
Devo però spezzare una lancia a favore degli artigiani che tutti i giorni realizzano gli impianti per riscaldare e raffrescare le nostre case. Sono abituati a realizzare gli impianti così da anni, e hanno tendenzialmente paura dei cambiamenti perché si muovono in un terreno che non conoscono. Lavorano tutti i giorni e sono impegnati sempre più spesso in cantiere, quindi quando proponi loro un qualcosa che non conoscono, piuttosto di dirti la verità (non le conosco perché non le tratto, avendo magari paura di perdere un lavoro) mentono spudoratamente difendendo la loro scelta.
Ecco, non voglio dar loro colpe, al massimo potrei aiutarli e spiegar loro alcuni principi di lungimiranza e di indipendenza energetica, ma prima di tutto mi concentro sul rispondere ai tuoi dubbi.
Perchè la pompa di calore è meglio della caldaia a condensazione
Sei tu che poi scegli e che poi decidi se è preferibile scegliere la pompa di calore o la caldaia a condensazione. Di certo se anche tu sei del pensiero “meglio la caldaietta e via”, perché leggi questo articolo?
Guarda, tra i tanti motivi che mi fanno propendere alla termopompa professionale, ce ne sono 2 che sono i miei preferiti:
- Prima di installare una pompa di calore per riscaldare e raffrescarsi ci vuole un progetto fatto ad hoc
- Prima di scegliere la marca della termopompa dev’essere fatta una selezione certosina
Difatti, se non vuoi incappare in nessuna delle frasi fatte più comuni, non puoi affidarti al top brand di caldaie e nemmeno al top brand dei condizionatori se non vuoi prendere una fregatura grande grande.
Però…
Io mi son stancato di regalare i miei soldi alle lobby dell’energia e quindi scelgo di non avere nemmeno rapporti con i distributori di gas metano.
Ma non ne vorrei nemmeno con il distributore di energia elettrica al punto che mi doto di un impianto fotovoltaico e mi produco tutta l’energia che mi serve.
E la bellezza di potermi produrre l’energia, potermela consumare quando mi serve acquistandone il meno possibile è impagabile.
Perché dovrei realizzare la casa dei miei sogni e scegliere di riscaldarmi con un sistema obsoleto? Perché puntare all’indipendenza e iniziare col piede sbagliato utilizzando ancora il gas metano?
Ho uno strumento proprio per questo, e il concetto è molto semplice.
Se stai realizzando una ristrutturazione o una nuova casa e pensi agli impianti, pensa a quanto potrebbe essere utile il fatto di poter far parlare il tuo impianto fotovoltaico con la tua pompa di calore, dicendo alla pompa di calore di riscaldare o raffreddare di più i serbatoi d’acqua quando il sole è ancora alto e la batteria di accumulo è piena. Pensa quanto sarebbe intelligente che acqua ed energia dialogassero tra di loro per sfruttare al meglio l’energia prodotta e soddisfare i tuoi fabbisogni prelevando dalla rete il meno possibile.
Ecco, io questo sistema l’ho testato e lo diffondo tramite il metodo Soluzioni Solari, il fotovoltaico che accende la pompa di calore e spegne le bollette.
Vuoi saperne di più, vuoi capire se anche tu un giorno potrai vivere in una casa senza bollette?
Prenota la consulenza telefonica: https://casanogas.it/analisi-telefonica-davis-barcaro/.
Per restare aggiornato:
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Domande comuni
- Ho sentito della pompa di calore a gas, di una pompa di calore abbinata a caldaia a condensazione…
- Dire che è una truffa sarebbe lecito, ma poi mi denunciano, mi limito a dire che una pompa di calore è elettrica al 100%, se ci abbini anche una caldaia hai una soluzione ibrida, ovvero non sei in grado di installare macchine performanti e quindi ti arrendi montando soluzioni inefficienti create per installatori e/o professionisti di vecchio stampo. PEr darti una visone di versa, avrebbe senso secondo te fare un prodotto e chiamarlo caldaia a pompa di calore?
- Ho sentito che… pompa di calore termosifoni… ma si può fare?
- La risposta è si, bisogna scegliere macchine performanti e uscire dagli schemi italiani di realizzazione degli impianti ed imparare dai paesi del nord, dove senza i problemi del sistema italia installano apparecchiature in grado di riscaldare case e produrre acqua calda sanitaria anche quando le temperature esterne sono gelide.
- Pompe di calore on off e pompe di calore inverter, quali scelgo?
- La stragrande maggioranza dei professionisti ti risponderebbe inverter, ma il nord europa predilige macchine on off sovvertendo le regole dei climatizzatori civili. Lavorare con l’aria e lavorare con l’acqua sono 2 sport completamente diversi, ma in italia vorrebbero farti credere il contrario.
- La pompa di calore conviene?
- Credo che dopo un articolo del genere la risposta sia scontata, ma se ancora te lo stai chiedendo dimmi cosa non hai capito che mi impegno a semplificare e trasmettere meglio.
- Il binomio pompa di calore con fotovoltaico funziona bene?
- Certo che si, ma non basta installarli ed averli uno vicino all’altro. Il top si ottiene quando applichi il mio metodo e, mettendo in comunicazione tra di loro i due sistemi, ottieni il massimo confort con la minima spesa.
Se hai altre domande da fare, non esitare a scriverle nei commenti, magari ci prendo ispirazione e oltre a risponderti ci scrivo un’altro articolo…



