vmc centralizzata o puntuale

Centralizzata o puntuale?

È una delle domande più frequenti, soprattutto in una ristrutturazione dove il gioco è più difficile.

Avere tanti dubbi e tante domande fa parte del gioco, ma trovare le risposte corrette è tutto fuorché semplice e scontato.

Alla base, come sempre, ci sono alcune convinzioni errate che spesso derivano dai vecchi modi di fare e da alcuni errori, talmente grossolani che quasi non mi arrabbio più.

Anche con le informazioni che leggo e sento tra il web e tra i commenti mi vengono i peli d’oca, centinaia e migliaia di parole al vento e poca pratica “da campo”.

E come sempre, sapete che ci provo, e non mi tiro di certo indietro sul tema fondamentale per il comfort domestico in una casa no gas.

Come ho già scritto in passato, la ventilazione meccanica dovrebbe essere obbligatoria, perlomeno nelle ristrutturazioni importanti e nelle nuove costruzioni, per me lo è.

Aria o acqua che sia il vettore principale scelto per il riscaldamento ed il raffrescamento, c’è sempre una VMC centralizzata o puntuale per il ricambio aria.

E se sono abbinato ad un radiante, quando posso ho la batteria idronica accoppiata alla VMC o perlomeno ho dei terminali idronici che uso come deumidificatori.

Non è difficile da fare, puoi aprire le finestre tutte le volte che vuoi e non succede nulla, basta che ci sia un po’ di sale in zucca nella progettazione degli impianti ed una buona elettronica che faccia il suo lavoro.

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