Ottimizzare un vecchio impianto di riscaldamento

Come ottimizzare un vecchio impianto di riscaldamento

E tu, lo hai pulito?

Navigando in rete ho trovato un vecchio proverbio emiliano/romagnolo che dice “la pulizia sta bene ovunque tranne che nel portafoglio”.

E non è molto diverso il ragionamento in un impianto di riscaldamento, vecchio o nuovo che sia, se non è pulito dentro… eccome se te lo pulisce il portafoglio!

Soprattutto negli impianti che qualche inverno lo hanno passato, uno dei principali lavori da fare, obbligo se si sostituisce il vecchio generatore, è lavare il circuito di riscaldamento.

In genere sono 4 passaggi, a seconda di quanto sporca è l’acqua e di quanto rendono gli elementi interni del sistema di riscaldamento, si combina la chimica con la pressione dell’acqua.

In buona sostanza, più l’acqua è scura, maleodorante, spesso con la presenza di detriti… meno efficiente è il sistema e più alte saranno le bollette.

Oggi possiamo anche rallentare la formazione di sporcizie sui circuiti, in alcuni casi possiamo anche evitarla, ma come si può fare?

Semplice, dopo la pulizia del circuito, basta additivare l’acqua del riscaldamento con il prodotto corretto, diverso per il radiante e per le alte temperature.

Sul nuovo invece, fondamentale, togliete gli scaldasalviette dai circuiti in bassa temperatura, e l’impianto vi ringrazierà 2 volte.

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