E ma ho letto che…

Senza offese per nessuno ma…

Se un giornalista è indotto a scrivere un articolo, magari sponsorizzato da un fornitore di energia elettrica, e gli commissionano la differenza tra caldaia a condensazione e pompa di calore, mi metto le mani nei capelli.

Premetto che non me la prendo con lui (con lei in questo caso), perché chi scrive l’articolo ha una laurea in filologia (con lode), quindi di tecnica zero assoluto.

L’articolo in questione è questo: https://bit.ly/2I3kqYY

Non fate i cattivi, fate un sorriso, che San Germano l’ho già invocato io, per motivi banali se vogliamo, che sono questi:

  • La tariffa D1 è definitivamente sparita e, visto che l’articolo è sponsorizzato da una compagnia elettrica, diteglielo.

  • La pompa di calore funziona anche nei climi rigidi (sotto lo zero) se non ti affidi a prodotti economici e punti sulla qualità.

Me ne hanno girati altri come questo dove si parla di un argomento delicato e i ragionamenti sono superficiali, ti inducono quasi sempre a prendere un granchio.

E poi le persone a forza di leggere le notizie ci credono ed già è difficile di suo, poi quando mi imbatto nelle lauree ad honoris causa per aver visto troppi video su YouTube, ho le visioni e mi compare la madonna.

P.S.: vi lascio un link per capire cosa è successo alla tariffa D1 e perché oggi conviene aumentare la potenza del contatore senza troppi pensieri: https://bit.ly/3lypaDL

Forse, un giorno, ce la faremo.

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