È tutto un saliscendi

Nel nostro immaginario comune, la fatica è raffigurata dalla salita mentre la gratitudine è nella discesa. E in tutti gli ambiti è così.

Anche nell’impiantistica, è la stessa identica cosa.

C’è un momento di fatica e un momento di relax, sembra una sessione di allenamento cardio dove alterni costantemente le frequenze.

Fare la scelta, seguire la realizzazione e vederne poi gli stati di avanzamento corrisponde al fare la salita, per entrambi di solito. Sia per il committente sia per me.

Fare il collaudo invece prende due punti di vista diversi.

Per il committente è il picco della curva, è la prova del 9 che tutto funziona.

Per me è un attimo di relax, dove stacco un attimo dalla routine e vedo prendere forma le fatiche che mi hanno portato a godermi quel momento.

Come sempre insomma, sono punti di vista.

Ciò che non cambia oggi e non cambierà mai, è che partire dalla chiacchierata preliminare e arrivare poi al collaudo finale è come un giro sulle montagne russe.

A me non piacciono quelle dei parchi giochi, mi spaventano. Ma quando si parla di un cantiere domestico, mi sembra di essere dentro ad un parco giochi e mi diverto.

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