È una ruota che gira

È una ruota che gira

  • 3 Febbraio 2020

In quattro anni di video e di articoli ne ho viste veramente di ogni, ma purtroppo non c’è mai limite al peggio, e nei commenti ne ho sempre la riprova purtroppo.

Quando iniziai a dire che era possibile riscaldare casa con una pompa di calore anche se hai i termosifoni, mi hanno dato del pazzo.

Poi ho iniziato ad usare la parola termopompa, prendendola a cuore e dedicandoci un bel po’ di studio sopra, che prontamente la solita massa di ignoranti iniziò a denigrare ancora una volta.

Oggi son passati quattro anni da allora, non cambiano molto i commenti, ma cambia il mio atteggiamento perché, se prima mi arrabbiavo, oggi ci rido sopra.

Dagli amanti dell’ibrido agli affezionati al marchio, dagli affezionati al vecchio modo di fare agli amanti della legna, dagli illuminati del pellet agli abitudinari… oramai li riconosco da come scrivono.

Mi hanno dato del pazzo.
Mi hanno scritto svariate offese.
Mi hanno augurato di fallire miseramente.

Però…

Continuo per la mia strada e non mi preoccupo di loro, dedico più tempo alle persone che hanno scelto di affidarsi a me e che, quando sentono o leggono i commenti, ridono.

Ridono perché i sistemi e le macchine di cui parlo le hanno nella loro casa, e hanno scelto il tutto elettrico per riscaldare casa anche se il sistema non è di ultima generazione e il cappotto termico non c’è.

Prima ridevano loro, ora inizio a ridere io, ma lo faccio assieme a voi.

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