L’ecobonus è pronto a partire

L’ecobonus è pronto a partire e a dare grosse opportunità a chi lo vuole sfruttare per migliorare l’involucro e gli impianti per la propria abitazione.

Primo punto

E vi ribadisco l’importanza di pensare prima all’involucro e poi agli impianti, in ordine il tetto, gli infissi e il cappotto.

Poi viene il turno di pompa di calore, impianto fotovoltaico, batterie di accumulo e colonnina di ricarica.

Secondo punto

Le banche sono pronte ad acquisire il credito e in settimana i pacchetti ad hoc per tutte le esigenze saranno disponibili.

Se non potete tenervelo, cedete il credito agli istituti e tenetevi in tasca l’articolo quinto (chi ha i soldi in tasca ha vinto).

Terzo punto

Ci vogliono un paio di tecnici perché uno solo non basta.

Ce ne vuole uno che progetti e rediga gli APE, che non sempre può essere una sola persona. Poi ci vuole l’asseveratore dei costi di spesa. Limiti semplificati o prezzari, lasciate fare ai tecnici.

Quarto punto

Il referente unico è come la società commerciale che ti propone la pillola magica, fate come volete, ma poi non lamentatevi se invece di un risultato vi trovate a cercare un buon avvocato.

Quinto e ultimo punto

Se vedete qualcuno che si vanta perché ha installato una soluzione ibrida o ve la propongono, potete usare tutto ciò che avete a disposizione per fargli capire che siamo nel 2020 e con un’occasione imperdibile, se posso penso al futuro e non risolvo i problemi come si faceva 10 anni fa.

Passo e chiudo.

Lascia un commento

>