riscaldare casa

Finalmente è partita!

L’iter è sempre quello: accendi la pompa del vuoto, nel mentre finisci i cablaggi elettrici, alimenta la macchina così si riscalda anche il compressore, setta tutti gli indirizzi dell’elettronica e mettila in rete.

Un controllo dallo smartphone per vedere se è possibile il monitoraggio da remoto e oggi aggiorniamo il software, poi possiamo iniziare a riscaldare casa.

Solo che la macchina in questione è quella di casa mia, quindi tra una cosa e l’altra i tempi si allungano e ci metto qualche ora in più perché devo coordinare il rush finale con tutte le imprese coinvolte nel cantiere.

Manca solo il fotovoltaico e posso quasi dire che il progetto è completo e iniziare la fase di estrapolazione dei dati, che come con ognuno di voi, non vedo l’ora di leggere per ottimizzare e dare un feedback in più.

Ancora due lavoretti e chiudo il cantiere, ne vedremo delle belle, passo e chiudo ragazzi.

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