Hic sunt leones

Hanno fatto passare il messaggio che è tutto gratis, e indubbiamente in alcuni casi potrebbe esserlo, di certo non si può affermare l’opposto.

Quello che sfugge agli occhi di molti è che, ad oggi, abbiamo un decreto pubblicato in gazzetta ufficiale ed entro il 19 di giugno dobbiamo attendere le linee guida, per sciogliere i nodi più importanti che riguardano -per i miei clienti- la correlazione tra ristrutturazioni nuove e ristrutturazioni appena iniziate e il nodo banche-clienti-imprese.

Oggi mi soffermo su un aspetto, frutto di affermazioni propagandistiche, che dovete tenere ben presente quando pensate ad una ristrutturazione degli impianti, e pensate sia gratis.

Il limite per gli impianti di climatizzazione invernale, quelli di riscaldamento per capirci, è fissato in 30.000 €

Probabilmente chi deve sostituire la caldaia con una pompa di calore, ci rientra senza troppi pensieri, ma chi deve rifare da capo un impianto…

  • Mettici una centrale termica
  • Fai un riscaldamento a pavimento
  • Metti la ventilazione meccanica
  • Rifai scarichi, distribuzione, linee di adduzione

I 30.000 € li superi abbondantemente, e quello che va oltre, lo dovete mettere di tasca vostra.

Inoltre, per quanto riguarda l’affermazione “la banca li dà all’azienda”, la brutta notizia è che le banche non regalano soldi, a nessuno.

Dato un credito di 100, che per il cliente finale può diventare uno sconto di pari importo, la banca all’impresa ne riconoscerà, forse, 85/88, non 100.

Quindi, torniamo al punto di partenza, sicuramente ci sarà un’opportunità da cogliere, ma se di base non avete la possibilità di sostenere una parte della spesa, il sogno può svanire, perché non ci sono le coperture.

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