Ho capito, ma per la batteria

Ho capito, ma per la batteria?

Dopo aver calcolato la produzione di energia elettrica, oggi vi avevo promesso due parole sull’accumulo e vado dritto al sodo.

Non compratelo se cercate un investimento economico puro, per quello potete giocare in borsa, giocare nell’acquisto e/o nella vendita di titoli o scommettere su una startup e finanziarla.

Non ho perso la retta via tutto su un colpo, tranquillo.

Non sono mai stato favorevole alla batteria di accumulo vista come un investimento economico, preferisco e trovo più logico e sensato etichettarla come la realizzazione di un nostro desiderio di ecologia e di indipendenza.

E sottolineo, non diventi energeticamente indipendente con una batteria, perché per arrivare all’ultimo step, quello definitivo, deve cambiare il ragionamento in ognuno di noi.

Essere indipendenti dal punto di vista contatore, vuol dire accumulare energia d’estate e sfruttarla in inverno, e qui la capienza minima di una batteria, per svariate ragioni, deve superare almeno i 250 kWh disponibili.

Ora come ora, possiamo solo dire che ci stiamo arrivando, ma non manca moltissimo.

Per questo chiudo solo con un consiglio.

Se ci stai pensando ben venga, è comunque un gesto che merita un plauso, ma non diventare pazzo per capire la taglia, prendi la più grande e non te ne pentirai mai.

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