Il premio per il miglior COP

E come sempre, questo è il momento giusto.

Inizia la gara di chi ha il COP migliore e si leggono le affermazioni più stupide e sbagliate del momento, ma è una moda annua che si verifica puntuale come il Natale.

Io ce l’ho più alto, io più basso, ma io ho la casa grande, e io piccola, ma le case sono simili, ma sulla carta avevo letto, fino alla domanda che merita la medaglia:

Ma secondo voi va bene?

Vi faccio un esempio crudele che vi dà il quadro perfetto della situazione, che vi piaccia o meno.

È la gara di ego maschile a chi ce l’ha più lungo, e di solito quelli che ne fanno parte non si accorgono che gli ciulano la compagna che evidentemente non si accontenta solo di vederlo.

Inutile far la gara a chi ha il numero più alto se manco sapete cosa vuol dire e come si fa a farlo crescere, e quel numero non dipende solo dalla marca della pompa di calore.

Ci vuole tempo a capire come l’involucro reagisce all’energia prodotta e distribuita dall’impianto in ogni sua parte, e ci vuole una base di termotecnica solida per interpretare quei numeri e migliorare il sistema, ma…

Non partecipate a gare di ego, trovate una temperatura che faccia star bene voi e le vostre compagne e vivete sereni, ne trarrete maggiori benefici.

E se volete avere quel numero più alto di quello del vostro amico, fatelo fare ad un professionista o mettete i termostati a 15°, vincerete la coppa del mondo.

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