Il punto zero

Abbiamo tutti un tocco artistico da poter dare: il pittore parte da una tela bianca, lo scultore da un pezzo di roccia, i miei ragazzi da una parete vuota ancora da finire.

Il pittore dalla tela ricava un quadro, dopo aver pensato al soggetto ed aver colto l’ispirazione del momento.

Lo scultore, da una fredda roccia qualunque, ricava forme dolci e sinuose con una cura maniacale.

L’idraulico parte da una parete vuota e, con un progetto termotecnico in mano, crea la centrale termica che alimenterà la casa.

Sembra esagerato, ma non lo è affatto.

Non sono tutti artisti, non lo sono nemmeno i pittori e gli scultori, anche se un tocco lo abbiamo tutti noi.

Idem per gli idraulici, categoria con la quale passo molto tempo e la maggior parte delle volte stimo.

Ci sono i professionisti che dopo due parole sanno già come procedere e possono realizzare gli impianti ad occhi chiusi.

Ci sono gli insicuri, che dopo le spiegazioni dal vivo, con il progetto termotecnico in mano, ti chiamano per conferma “non si sa mai”.

Ci sono gli improvvisati, non ti lasciano nemmeno finire la spiegazione e asseriscono di aver capito, infatti spesso arrivo verso la fine dei lavori e trovo qualcosa da rifare e qualcuno che si prende la colpa…

Di fatto però, sono artisti e li stiamo cercando.

Io ci metto la base e i progetti assieme al committente, loro ci devono solo mettere l’esperienza e le mani d’oro nell’esecuzione.

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