Maledetto contatore

Maledetto contatore!

Oramai togliere il contatore del gas è routine, come lo è eliminare gasolio, gpl, legna o altri combustibili fossili.

Per me oramai è un’azione talmente istantanea da diventare un meccanismo automatico, un qualcosa che tipicamente richiede 15 minuti del mio tempo, quasi fosse un gioco.

Non vado via a spanne, non ho lo strumento magico e nemmeno il kit del piccolo termotecnico, sono solo anni che ogni santo giorno faccio questo.

Nel bene e nel male, dimensionando la pompa di calore e gli accessori occorrenti, installando sempre tutti i componenti che aiutano gli impianti a funzionare meglio, collaudando personalmente ogni cavolo di impianto, manutentando e monitorando da remoto tutte le centrali termiche.

Non faccio tutto io, sia chiaro che sono solo la punta dell’iceberg di una squadra super, ma di sicuro sono quello che ha più esperienza e ha la visione.

Quella che trasmetto ogni volta che vado in cantiere e o che dialogo con un cliente, la casa no gas che si alimenta col sole.

Ora, nuovo o ristrutturazione che sia, avete tutti la possibilità di farlo, con una Ferrari o con una Fiat decidetelo voi, ma vi chiedo solo una cosa.

Se vi dicono che la pompa di calore non può e serve l’ibrido, tirate fuori la clava, va bene anche una mazza da baseball, fatevi prestare il mattarello da vostra moglie o in alternativa potete anche togliervi le scarpe e usarle come si faceva una volta.

Diteglielo, hanno rotto i coglioni.

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