Non credere che sia gratis

Staccarsi completamente dal contatore è possibile, non è utopia e non è illegale, ma non è un’investimento a portata di tutti.

Oggi lo puoi fare se il tuo problema non è di certo il denaro, ma la tua volontà è quella di non avere a che fare con le bollette, soprattutto con quella dell’energia elettrica.

Prima di tutto pensa all’involucro, più sarà performante e meno sarà capiente la batteria di accumulo, quindi meno ti costerà la totale indipendenza dalle bollette.

Poi pensa agli impianti e all’elettronica, si parla di abitazioni ultraperformanti, dove all’interno comunque ha sempre una temperatura ottimale, sia in inverno che in estate.

Per finire, ecco i numeri del fabbisogno termico, sommarsi a quelli del fabbisogno domestico, ed ecco comparire sulla carta il fabbisogno elettrico annuo di quell’abitazione.

Produrre quel fabbisogno è semplicissimo, si dimensiona il fotovoltaico e il gioco è fatto, ti dirò che fino a qui non ci sono costi folli da sostenere, è quasi tutto nella norma.

La mazzata arriva con la batteria, ma non quelle residenziali che siamo abituati a vedere sulle pubblicità di Facebook o mentre bighelloniamo coi nostri amati smartphone.

Qui si tratta di accumulare d’estate e consumare d’inverno, anche se non si vede il sole da 10 giorni, e la soluzione è un accumulo capiente.

Da alcune simulazioni servono almeno 200 kW di energia a disposizione, e il mercato offre la soluzione per farlo, ma il problema non è se la tecnologia funziona o se è fattibile.

Oggi l’unico inghippo è che servono circa 200K.

Se per te che vuoi lo stacco completo dalla rete i 200K non sono un problema, ben venga.

Se invece i 200K in più non li vuoi mettere ma vuoi iniziare con il piede giusto, ben venga.

Se vuoi capirne di più e vuoi chiedere chi, come, cosa, perché, etc etc… ben venga.

Se hai letto che tuo cugino lo fa per 500€ ma sulla gazzetta della parrocchia hai letto che non è possibile, lascia stare, divento cattivo e mordo.

Se invece pensi che la cifra sia esagerata e aspetti che il governo te la regali perché credi ancora alle favole, mi spiace, oggi questa è la verità.

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