benessere casa

Non è sempre e solo questione di soldi

Dal protocollo di Kyoto e da tutti i progetti per efficientare casa nati successivamente, il binomio efficientare casa e risparmiare è sempre andato a braccetto.

Investi all’inizio e recuperi nel corso degli anni, basta prendere come esempio lampante il settore del fotovoltaico in conto energia, dove chi ha investito con aziende serie ha sempre avuto i suoi ritorni economici.

All’epoca si usava mostrare il tempo di ritorno dell’investimento e senza scendere nel dettaglio di giusto o sbagliato, il rientro economico avveniva in tot anni.

Tutto bello, tutto corretto, ma…

Oggi si parla di efficientare casa, per viverla meglio.

In certe occasioni si discute anche sul riscaldarla meglio degli anni passati, magari approfittando del momento per rimediare ad errori madornali fatti da costruttori e/o impiantisti poco capaci.

Però non sappiamo dare un valore al benessere in casa, sappiamo darlo solo agli euro che vediamo negli investimenti da fare.

Questo diventa un problema, e magari risparmiare poche migliaia di euro oggi credendosi più furbi degli altri, te ne farà spendere il doppio nel corso dei prossimi anni, e magari non ti darà nemmeno il benessere che desideri.

Nell’anno in cui sembra che sia tutto gratis e tutto dovuto, avete un opportunità enorme da cogliere e tre nemici micidiali da combattere:

  • Vecchie abitudini
  • Ignoranza
  • Opportunismo

State all’occhio con le scelte che farete per il futuro delle vostre case, del vostro modo di viverle, di quelli che scegliete per arrivare all’obiettivo.

E se il vostro obiettivo è “voglio fare il 110”, chiaritevi bene le idee. L’obiettivo comune dovrebbe essere quello di rendere più efficiente la casa in cui abitate.

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