ecobonus

Quando vi dicevo che non è gratis…

Finalmente possiamo iniziare a fare qualche ragionamento serio con l’ecobonus e il primo che salta all’occhio è il limite di spesa a kWt per le pompe di calore.

Prendi la potenza nominale della macchina con temperatura esterna di 7° e mandata a 35°, nei cataloghi la trovi spesso con la sigla A7 – W35, e moltiplica per 1300€.

Vuol dire che se prendi una pompa di calore da 10 kW, potrai usufruire al massimo di un bonus di 13.000 € omnicomprensivo.

Cioè che comprende installazione, accumuli, rilanci e tutti gli accessori che servono.

E qui sento già la domanda che scalpita risposta, bastano 13.000 € per una centrale termica tipica delle mie, considerando una termopompa da 10 kWt progettata da me e realizzata dai miei ragazzi?

Rullo di tamburi, e… Col piffero!

Vero però, che a quella cifra di bonus ci puoi aggiungere un incentivo che copre le spese per il riscaldamento a pavimento, dove passano fino a 150 € a m2.

Ma i fattori più importanti rimangono 2, e per chi vuol proseguire serve attendere almeno settembre, il limite per la parte di climatizzazione invernale è sempre di 30.000 € iva inclusa per le unità singole, e bisogna rispettare che i costi siano ritenuti congrui sulla base dei prezziari.

Tradotto, se pensate al fai da te come vi piace tanto, vi faccio tanti auguri perché ne leggeremo delle brutte, ma come sempre sarà colpa dello Stato cattivo o del tuttologo sbagliato.

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