casa no gas

Ripetete assieme a me così facciamo prima

Per realizzare una casa no gas servono ingredienti segreti che sembra nessuno conosca, ma appena vengono memorizzati nella mente scatta la trappola mortale.

Primo, servono i numeri dell’edificio calcolati con un’analisi dinamica del fabbisogno termico, che non è la tipica legge 10/91, ed è auspicabile che la rediga uno che sappia come scaldare una casa con la pompa di calore ma sappia anche come raffrescarla.

Secondo, serve almeno uno schema funzionale di come assemblare la pompa di calore ai componenti della centrale termica che asservono gli impianti e uno schema di come l’elettronica andrà ad interagire con la vostra casa ed il vostro impianto fotovoltaico.

Terzo, serve un’installazione che eviti gli errori del passato, dove i componenti si devono inserire tutti, nessuno escluso. Si deve rispettare il flusso e si devono evitare tutte le strozzature tipiche dei raccordi a pressare economici e/o scadenti.

Quarto, servono tutte le protezioni dell’impianto termico, degasatori, defangatori, riduttori di pressione, disgiuntori e tutta la compagnia che serve a garantire la performance nel tempo.

Se pensi di essere più furbo e ancora cerchi la marca del miracolo, rubando informazioni a destra e a manca, ti faccio tanti auguri e non serve nemmeno che ti spieghi il perché.

Se ti manca anche un solo ingrediente, non iniziare nemmeno a cucinare se non la vuoi prendere in quel posto, e se non ne comprendi il motivo scorri avanti che per me è uguale.

P.S.: se cerchi la pompa di calore per portare l’acqua a 80° sei fuori strada, ma te lo spiego domani.

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