mantenere la temperatura

Serve l’acqua che bolle?

Non ti parlo di cucina, anche se sono sicuramente una buona forchetta e me la cavo discretamente anche ai fornelli o alla brace, parliamo sempre di impianti.

Leggo domande e commenti del tipo: mi serve una pompa di calore che faccia acqua a 65°, qualcuno spinge a 70° e giusto ieri nel mio blog un commento chiedeva acqua a 80°.

Vi lascio immaginare cosa ho risposto a quello che mi ha chiesto una pompa di calore per acqua a 80°, ma vi do una visione più diplomatica, giusto per far si che il concetto rimanga.

Se avete un involucro non performante e radiatori in ghisa, la pompa di calore può riscaldare casa comunque, senza tanti pensieri, ma se l’unico modo che avete per scaldarvi è quello da avere acqua dai 60° in su altrimenti rimanete al freddo…

E la prova si fa con i termostati al massimo e il generatore attivo H24, capito? Se hai troppo caldo abbassa la temperatura del generatore, capito?

Lasciate alle spalle la ricerca della pompa di calore e concentratevi a chiudere le falle, perché vuol dire che il problema è a destra e voi guardate a sinistra.

Solo che oltre a questo, prima di capire se può funzionare o meno, dovete comprendere che la pompa di calore nasce per mantenere la temperatura, non per essere accesa tre ore al giorno per risparmiare.

Per oggi mi fermo qui, domani un esempio pratico su tempo e temperatura.

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