ecobonus e ristrutturazione

Sì, ma… quanto mi costa?

Tanto o poco, di più o di meno, sappi che ne devi aggiungere di tuo.

Stiamo parlando di una villetta, casa singola o porzione di plurifamiliare, che con il trend del momento sfrutta l’ecobonus e parte per una ristrutturazione.

Inutile fare un distinguo o parlare di metrature, inutile persino parlare di soldi senza conoscere i contesti, ma un unico ragionamento credo debba essere chiaro per tutti.

Bellissimo eliminare i combustibili fossili.

Intelligente il binomio pompa di calore e fotovoltaico.

Strategica la scelta dei sistemi radianti o di quelli a tutt’aria.

Ventilazione meccanica che a mio avviso dovrebbe essere obbligatoria e batteria di accumulo che fanno la parte della ciliegina sulla torta.

Sì, tutto comprensibile, ma ficcatevelo in testa che non è gratis.

A me non interessa se lo avete letto nel Sole 24 ore o sull’ultimo numero di Topolino, per fare una ristrutturazione completa e pesante, ci vogliono i dobloni, i lingotti d’oro, la moneta sonante…

Ghe voe i schei.

Per favore, ieri abbiamo ricevuto la 100a richiesta dell’anno, io sorrido quando leggo “voglio fare tutto ma non voglio spendere un euro”, e poi sono sicuro che arriverà qualcuno che gli dirà di sì e inizierà un calvario infinito.

Ma non riguarda me, volevo solo ribadirvelo.

L’ecobonus è sicuramente un’opportunità per chi la sa cogliere, ma può essere il colpo di grazia per gli stolti, decidete voi da che parte volete andare, perché il rischio è davvero grosso.

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