Stiamo facendo i primi passi

Ad oggi, nonostante i mille proclami, stiamo procedendo così…

Iniziano le prime asseverazioni tecniche e fiscali dei primi cantieri, ma non posso di certo affermare che siamo preparatissimi in campo ecobonus, stiamo muovendo i primi passi come tutti.

Anzi, se proprio devo dirla tutta, mancano ancora un paio di documenti dal Mise, manca il portale dall’Enea e in ogni caso manca ancora tempo fino al 15 ottobre, data in cui dovrebbe iniziare il fatidico superbonus.

Ma di sicuro inizio a capirne sempre di più, in termini di dettagli e di fruizioni non avevamo grossi dubbi, anche se tetti e massimali sono interpretabili e aspettiamo qualche chiarimento in merito, mi soffermo solo in un ragionamento semplice.

Per lo sviluppo corretto di una pratica ecobonus servono 4 tecnici.

Verifiche urbanistiche, comunicazione al comune di pertinenza, verifica aumento classi energetiche, asseverazione tetti di costo e massimali.

Tutto fattibile, soprattutto se dal Mise arrivano gli ultimi chiarimenti e l’ADE li conferma, e tutto a portata ma…

Se avete fretta, lasciate stare tutto e procedete con 50% e 65%, perché qui le cose si allungano e il rischio è troppo alto, al massimo pianifichiamo per la primavera del 2021.

Se avete un cantiere in essere e pensate di spostare qualche costo nell’ecobonus, ci stiamo provando anche noi come in molti, ma la speranza di riuscirci ogni giorno che passa si affievolisce.

Infine una mia riflessione:

Se pensate che sia gratis e facile avete ragione, ci sono dozzine e dozzine di società pronte a condividere il vostro pensiero, vi chiedono solo una firma in basso a destra. Buona fortuna.

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